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Come usare una VPN in modo che il tuo ISP non possa spiarti

Mantenere le tue informazioni personali al sicuro dagli hacker è sempre stata una nostra preoccupazione. Ora che gli ISP negli Stati Uniti hanno il diritto di vendere la tua cronologia di Internet, la privacy sul web è diventata un problema serio. L’installazione di un blocco degli annunci o l’utilizzo della modalità di navigazione in incognito del browser non impedisce poi ai dati personali di “uscire” nella rete. Se si desidera impedire il tracciamento dell’ISP e mantenere sicure le proprie informazioni, il modo migliore per farlo è utilizzare una rete privata virtuale.

Cosa fa una VPN?

Le reti private virtuali (VPN) fungono da barriera tra il tuo computer e il tuo fornitore di servizi. Ogni volta che ti connetti a Internet ti viene assegnato un indirizzo IP. Questa stringa di numeri è associata a tutto ciò che fai online, dalla navigazione di siti Web allo shopping, alla visione di video o al controllo della posta elettronica, e può essere utilizzato per trovare la tua posizione e rintracciare la tua identità. L’attività dell’IP viene registrata dai fornitori di servizi ed è accessibile alle agenzie e alle aziende private che desiderano acquistare le tue informazioni. Con una VPN in atto, tuttavia, l’informazione diventa inutile da acquistare.

Proteggi la tua privacy con una VPN

Una VPN nasconde il tuo traffico internet “scomponendolo” e passandolo attraverso server sparsi in tutto il mondo. L’indirizzo IP che poi ti viene assegnato dal provider non ha alcuna associazione con te, nemmeno con la tua posizione geografica e tutto il traffico viene pesantemente crittografato quando lascia il computer. Invece di visualizzare i dettagli personali e una cronologia di navigazione, gli ISP ricevono infatti solo stringhe di numeri e lettere casuali. La tua attività e le tue informazioni rimangono private, questo è uno dei motivi per cui le VPN sono popolari per il torrenting, dove gli utenti vogliono nascondere la loro attività al proprio ISP.

Come scegliere una VPN

La ricerca di una VPN può diventare estremamente difficile. Fortunatamente non è necessario conoscere il protocollo IPSec / L2TP e SOCKS5 per prendere una decisione.

Il servizio VPN che scegli dipende da te, ma ci sono tre fattori base che devi considerare prima di registrarti:

Politica di registrazione: la registrazione è una delle principali preoccupazioni per chiunque sia seriamente interessato a proteggere la propria privacy online. Infatti un provider VPN che può sapere tutto su di te come un ISP potrebbe conservare tutte le tue informazioni e, in questo modo, cosa impedisce loro di utilizzare o vendere i tuoi dati?

Avere una rigorosa politica di zero-logging o no-logging infatti è essenziale, poiché garantisce che la società che gestisce i dati crittografati non memorizzi le informazioni sui loro server. Se non viene memorizzato nulla infatti, nulla può essere condiviso o venduto. Semplice.

Giurisdizione – La sede di un provider o dei suoi server è estremamente importante quando si tratta di una VPN, in quanto quest’ultima deve aderire alle leggi locali. Ad esempio, se un paese ha una rigida politica di conservazione dei dati, la VPN dovrà conformarsi a qualsiasi politica di registrazione e distribuzione, annullando l’efficacia del servizio.

La maggior parte delle VPN di alta qualità prestano molta attenzione alle leggi sulla protezione dei consumatori a cui sono soggette e lo dichiarano esplicitamente nelle loro politiche. Non c’è una risposta rapida a quali paesi sono più rispettosi della privacy, ma gli utenti VPN tendono a favorire i fornitori registrati in Islanda, Estonia, Canada, Germania, Stati Uniti e Australia.

Costo: se c’è una sola regola da ricordare sulla scelta di una VPN, è questa: gratis è quasi sempre una cattiva idea. I fornitori che non fanno pagare i clienti non hanno quasi alcun incentivo a proteggere la tua privacy. Anche se posiamo essere tentati di utilizzare un plug-in o servizi che si basano su VPN gratuite.  Se si vuole seriamente impedire agli ISP di tracciare la nostra attività, è necessario investire in un servizio a pagamento. Fortunatamente la maggior parte delle VPN sono disponibili per tariffe mensili convenienti e flat.

I servizi che consigliamo

È facile farsi prendere in giro da un qualsiasi provider VPN. Le promesse di un servizio gratuito e sconti forti sono sempre molto interessanti, soprattutto per gli utenti meno esperti. Per impedire il tracciamento e mantenere le tue informazioni al sicuro, è meglio scegliere una società conosciuta che è in attività da alcuni anni. Gli esempi riportati di seguito sono provider VPN stabiliti con prezzi competitivi e che rappresentano una scelta solida per chiunque desideri utilizzare una VPN.

1. ExpressVPN – Un provider VPN estremamente orientato alla privacy e soggetto ad una giurisdizione flessibile grazie alla sede in una nazione situata nei Caraibi. Una rigorosa politica di zero-logging e il traffico non monitorato li rende però una scelta solida. Per coloro che cercano di utilizzare una VPN per accedere a contenuti con limitazioni geografiche, come lo sblocco del Netflix americano al di fuori dell’America, ExpressVPN è uno dei pochi che funziona ancora.

2. NordVPN: un provider VPN di lunga data che dispone di 741 server in 58 paesi. La società consente il traffico P2P, non riduce la larghezza di banda e non tiene registri di alcun tipo.

3. IPvanish – Un popolare provider VPN con particolare attenzione alla velocità e all’anonimato. IPVanish vanta una politica di zero-logging, nessun monitoraggio della larghezza di banda e oltre 750 server distribuiti in 60 paesi.

4. Private Internet Access – Un altro provider che vanta un servizio affidabile. PIA ha una rigorosa politica di zero-logging, non monitora o limita il traffico torrent e ha server disponibili negli Stati Uniti, in Islanda e altri paesi.

Come impostare una VPN

La concorrenza ha reso il processo di scelta di una VPN straordinariamente semplice, ma costringendo l’utente a muoversi in un panorama di centinaia di provider. Il software scaricato infatti si prenderà cura della maggior parte della configurazione automaticamente. Tutto quello che devi fare è accedere e iniziare a utilizzare Internet come fai sempre, solo ora le tue informazioni personali saranno criptate e sicure.

  1. Iscriviti al tuo provider VPN.
  2. Scarica il software VPN per ogni dispositivo che utilizzi su Internet.
  3. Installa e apri il software o l’app.
  4. Accedi utilizzando le tue credenziali VPN.
  5. Naviga su Internet e guarda i video normalmente.

Per determinati compiti come il gioco o lo streaming di video in alta qualità, potresti voler disattivare temporaneamente la tua VPN per ottenere una velocità costante. Ricordati sempre di riattivarlo in seguito.

Una VPN protegge i telefoni cellulari e altri dispositivi?

Una VPN può crittografare i dati che viaggiano da qualsiasi dispositivo connesso a Internet, ma solo se si utilizza il software del servizio. Registrarsi con una VPN e installare software sul proprio computer non protegge automaticamente tutto ciò che è connesso alla rete domestica. A meno che il tuo provider VPN non offra software da aggiungere al tuo router, i dispositivi che si connettono tramite Wi-Fi invieranno comunque traffico non crittografato al tuo ISP.

Per proteggere i tuoi dati, assicurati di scaricare e installare app per ogni dispositivo Internet che utilizzi, inclusi telefoni cellulari, laptop, tablet ed e-reader. La maggior parte dei provider VPN offre un software facile da usare per dispositivi iOS e Android disponibile sul loro sito ufficiale. Come bonus extra, i tuoi dispositivi portatili crittografano il traffico anche quando utilizzi una rete pubblica, aggiungendo un ulteriore livello di privacy anche quando viaggi.

Una VPN che controlli

Se il pensiero di affidarti ad un servizio terzo per crittografare i tuoi dati non ti convince, puoi sempre creare e ospitare la tua VPN. Affidarsi però a fornitori esterni ha una serie di vantaggi, come la praticità del servizio e la possibilità di non dover curare direttamente tutte le fasi di creazione e cura del server. Però, se vorrai, avrai bisogno di un po’ di conoscenze e tanto tempo per farlo.

Alcuni dei metodi più diffusi per la configurazione di VPN personali includono OpenVPN e AutoVPN insieme a un server Linux noleggiato da Amazon o DigitalOcean. Il costo è paragonabile a un provider VPN di terze parti, ma con maggiore sicurezza e personalizzazione.

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