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Ripristino della neutralità della rete con il Web decentralizzato

Ci sono molta amarezza e molte incognite a circondare l’effettiva abrogazione della neutralità della rete stabilita dalla FCC. Ma ad accompagnare tale avversità vi è l’innovazione e la rete decentralizzata è un concetto di infrastruttura Internet che può aiutare le persone a tutelare i propri diritti digitali. Oggi lo spiegheremo per intero, oltre a presentare le prime 4 VPN ideali per ripristinare la neutralità della rete.

Con la neutralità della rete minacciata oramai negli Stati Uniti e nel resto del mondo , sempre più persone stanno cercando alternative che mantengano Internet aperto e libero soprattutto. Misure come la decentralizzione del web mirano a spingere i contenuti web in un mondo digitale che non sia controllato da alcuna entità centrale. Gli ISP o le agenzie governative non possono dettare quali informazioni vengono visualizzate o la velocità con cui vengono trasmesse, sul Web decentralizzato, consentendo a tutti di utilizzare una rete senza censura e completamente neutrale, indipendentemente da dove si vive.

Oggi daremo uno sguardo a cos’è il Web decentralizzato, come funziona e come può aiutare a preservare la neutralità della rete.

Problemi con la centralizzazione

I protocolli di comunicazione web attuali funzionano quasi allo stesso modo della prima versione di Internet. I dati vengono archiviati su server, gli utenti richiedono parti di tali dati, quindi vengono mostrati in un browser, è piuttosto semplice. Ci sono eccezioni a questa impostazione, in particolare cose come torrent, tecnologia cloud e blockchain, ma la stragrande maggioranza del traffico web viene erogata utilizzando questa relazione uno a uno. Vuoi guardare un film su Netflix? Trasmetti in streaming dai server che stream-ano, è l’unica opzione.

Interessi delle grandi imprese

La prima rete Internet era in realtà decentralizzata. Usava una rete mesh (a maglia) di nodi che eseguivano il ping delle informazioni avanti e indietro a velocità incredibilmente elevate, senza che fosse necessaria un’autorità centrale. Mentre Internet prendeva piede e le aziende cominciavano ad essere coinvolte, tuttavia, le organizzazioni con molti interessi sulla cosa iniziarono a mordicchiare piccoli angoli di questa rete policentrica. Quei piccoli morsi si ingrandirono fino a quando, all’improvviso la maggior parte della rete divenne posseduta e gestita da potenti aziende.

È qui che inizia a manifestarsi il problema della centralizzazione. Google è probabilmente la più grande compagnia Internet del mondo. Se Google decide che tutte le ricerche di “torta al rabarbaro” debbano essere bloccate, ad esempio, non c’è nulla che gli impedisca di farlo. Improvvisamente nessuno può trovare ricette di torta di rabarbaro a meno che non vada su un motore di ricerca che non si affida ai server di Google. Lo stesso vale per qualsiasi grande azienda web. Non puoi pubblicare su Facebook o Twitter senza usare i server di loro proprietà, che controllano e gestiscono il tutto.

L’estensione naturale di questo modello centralizzato è piuttosto spaventosa se ci pensi. Man mano che le aziende Web diventano più grandi e guadagnano maggiore potere, possono controllare blocchi più grandi di Internet, danneggiando così milioni di utenti. Anche se affermano di essere “per il popolo del web”, l’unico interesse che li spinge è mantenere il loro flusso di potere e di reddito nella direzione giusta: verso di loro. Ne abbiamo visti di esempi, con accordi stipulati a livello aziendale che spingono determinati servizi a vendersi ad altri, giacché il denaro finisce per cambiare il senso delle cose.

Provider di servizi internet che si comportano da “Portieri della rete”

La centralizzazione diventa davvero complicata quando si considera l’accesso a Internet nel suo insieme. Qual è la prima cosa che fai quando ti trasferisci in un nuovo appartamento? Abbonarti ad un provider di servizi Internet (ISP) e configurare un account con esso. Gli ISP controllano tutto l’accesso al web perché gestiscono le linee che trasmettono i dati. Ti connetti attraverso i loro server ogni volta che accedi al Web, indipendentemente dal sito che visiti o dal dispositivo che stai utilizzando.

Questo incredibile potere è stato finora controllato da regolamenti di livello nazionale, quindi governativi. Fino a poco tempo fa, gli ISP negli Stati Uniti erano tenuti a fornire un servizio di pubblica utilità. Non sono stati in grado di governare il traffico o scegliere quali siti far visitare agli utenti poiché erano in vigore leggi sulla neutralità della rete che impedivano loro di farlo. Abbandonate quelle leggi, gli ISP possono fare praticamente tutto ciò che vogliono.

Decentralizzazione e neutralità della rete

Più la neutralità della rete si avvicina alla definitiva distruzione, più si sentirà parlare di decentralizzazione. Non è esattamente un miracolo per tutte le questioni relative alla neutralità, ma è un ottimo inizio per fornire accesso libero e aperto a informazioni che non sono gestite da una singola entità. Con un web decentralizzato, i servizi e prodotti web di qualità verranno a galla come funghi perché sono buoni, non perché l’ISP o Google lo decidono o permettono con il loro potere di diffusione o pubblicizzazione o più semplicemente, economico.

Concetto di decentralizzazione

Quando parliamo di decentralizzazione intendiamo proprio questo: creare qualcosa che non si basa su un singolo centro statico. Il decentramento non è limitato alla tecnologia, dopo tutto. Quasi tutte le attività complesse che richiedono il funzionamento di singoli o singoli pezzi possono essere decentralizzate. Un governo decentralizzato allontanerebbe il potere dai senati o dai presidenti, dando ad esempio il controllo su gruppi sempre più piccoli. Un organismo decentralizzato potrebbe teoricamente sopravvivere e funzionare anche senza molti dei suoi organi, poiché nessuna singola funzione sarebbe limitata a una particolare area dell’intero.

I vantaggi del decentramento dipendono in gran parte dal sistema che viene decentralizzato. Il vantaggio principale comune a tutti i sistemi è lo spostamento di funzioni lontano da una sola posizione. Perdi una parte del sistema e il resto sopravvive, indipendentemente dalla parte che hai perso. Un gruppo di server è andato in crash? Non preoccuparti, facevano parte del gruppo decentralizzato, la rete sopravvive ancora.

 Infrastruttura decentralizzata

Il web decentralizzato non è qualcosa di estraneo separato dall’Internet che conosci e ami. In effetti, molte parti del web adesso funzionano su sistemi decentralizzati. All’utente finale tutto su una rete decentralizzata ha l’aspetto e agisce allo stesso modo. Digita un URL nel tuo browser, ricevi un sito Web e l’intera azienda. Invece di vedere il tuo traffico modellato o bloccato da singole aziende, avrai un accesso libero e totalmente aperto a Internet.

Se si perde la neutralità della rete sull’Internet comune, potrebbe verificarsi un grande spostamento verso l’utilizzo di infrastrutture decentralizzate. In pratica questo significa utilizzare tecnologie come torrent e blockchain per ospitare contenuti al di fuori dei server di proprietà dell’azienda. Probabilmente dovrai cambiare il modo in cui accedi a Internet, ma una volta connesso non noterai alcuna differenza.

Prodotti Web decentralizzati

Il decentramento non è una questione di tutto o niente. Il concetto è cresciuto in popolarità solo nel corso degli anni. In questo momento, migliaia di app e servizi sono costruiti su una piattaforma decentralizzata, eliminando l’intermediario a favore dell’hosting distribuito.

  • Diaspora – Un social network federato che opera come alternativa decentralizzata a Facebook.
  • Mastodon – Alternativa a Twitter che non si basa su un singolo sito o set di server per l’esecuzione.
  • Criptovalute – Hai sentito parlare di bitcoin e litecoin? Queste valute digitali sono completamente decentralizzate.
  • Ethereum: la rete blockchain basata su criptovalute ospita un’enorme varietà di app e servizi decentralizzati, dalle piattaforme musicali al crowdfunding.
  • BitTorrent : hosting di file decentralizzato e distribuito che non necessita di un singolo host per funzionare.

Piani per un’accesso Web decentralizzato

Diciamo che la neutralità della rete si sta perdendo oramai in tutto il mondo. Tuttavia, esiste una rete decentralizzata che fornisce l’accesso a tutti i contenuti di cui potresti mai aver bisogno. C’è ancora un grosso problema per l’utente comune: come si fa a connettersi online? Se gli ISP controllano l’accesso a Internet stesso, come si possono eludere? Non preoccuparti, delle brave persone su questo pianeta hanno pensato anche a questo!

Piano Meshnet

I dati che passano attraverso connessioni cablate o wireless sono suddivisi in pacchetti, ognuno etichettato con l’indirizzo IP univoco del dispositivo. Gli ISP passano questi pacchetti alla loro destinazione e restituiscono i dati alla rete domestica. Ciò accade tramite l’uso di router, proprio come quello collocato sul mobile o tavolino nel tuo salotto. I router possono comunicare tra loro proprio come comunicano con gli ISP.

LETTURA CORRELATA:  Come impostare un router VPN

Il piano meshnet (rete mesh wireless) mira a fornire l’accesso a Internet a grandi gruppi di persone eseguendo il ping dei dati su set distribuiti di router. L’idea di base sarebbe che gli utenti eseguano software specializzato sui loro router, il che aiuta i pacchetti a “saltare” da un nodo locale all’altro . La tua richiesta viene trasmessa fino a quando non raggiunge Internet, quindi ritorna come al solito. È più lento di una connessione ISP standard e richiede abbastanza partecipanti locali, ma funziona bene.

La cosa interessante dei meshnets è che raggiungono una certa soglia, poi esplodono all’improvviso. Immagina migliaia di piccoli gruppi ciascuno che costruisce il proprio piccolo meshnet, come vicini di casa in condomini o case lungo la stessa strada. Questi hanno funzionalità limitate o addirittura nessuna di per sé, ma se abbastanza persone lo fanno, improvvisamente la rete prende vita. Passi da piccoli e separati meshnet a un grande meshnet che fornisce accesso ad Internet in tutto il mondo a tutti, e tutto ciò che si doveva fare era armeggiare un po ‘con l’hardware domestico.

Reti mesh esistenti

I meshnets non sono un utopia del futuro. Diverse comunità hanno già iniziato a costruire le proprie reti mesh funzionanti, aggirando gli ISP e fornendo a tutti un accesso libero ad Internet. Il più grande esempio di ciò è New York Mesh, che ha nodi attivi nel centro di Manhattan da Chinatown all’East Village.

Blockchain Network

Uno dei metodi più tecnici ma promettenti per eludere l’accesso dall’ISP prevede la creazione di una rete blockchain incentivata dalle criptovalute. Una rete blockchain funzionerebbe in modo molto simile a una rete mesh solo con una portata più ampia. Qualsiasi dispositivo abilitato al Web può eseguire software in background che lo trasforma in un nodo di rete. Ogni nodo passa le richieste proprio come i router nell’esempio della rete mesh, fornendo un accesso a Internet lento ma funzionale a chiunque sia sulla rete a blocchi.

Incentivare questo tipo di piano potrebbe essere la chiave per determinare alti tassi di adozione della stessa. Se una criptovaluta basata su mesh fosse legata al software del nodo, gli utenti potrebbero essere pagati ogni volta che gestiscono una richiesta. Ciò incoraggerebbe un numero maggiore di persone a partecipare, o addirittura creerà supernodi blockchain dedicati per fornire un accesso più affidabile, il tutto venendo pagati!

Salvare la neutralità della rete

Le Meshnets e le reti decentralizzate hanno i loro vantaggi e svantaggi, anche senza neutralità della rete in questione. Il salvataggio dell’Internet libero e aperto è tuttavia nell’interesse di tutti, indipendentemente da dove si vive. Le persone protestano, fanno petizioni e agiscono in vari modi. Aggiungi la tua voce al coro per assicurarti che il nostro web resti libero!

Supportare le organizzazioni di neutralità della rete

Gli ISP e le grandi compagnie Internet cercano costantemente di controllare sempre più il Web e non hanno paura a tagliarci fuori dalla scena in nome del profitto. Fortunatamente ci sono gruppi come la Electronic Frontier Foundation (EFF) che lavorano ogni singolo giorno, tutto l’anno, per proteggere le libertà digitali e la privacy online dei web-nauti. Il FEP è stato uno dei grandi sostenitori della neutralità della rete, fornendo programmi di sensibilizzazione e azioni legali per mantenere Internet libero.

Attivati in politica

Le decisioni sulla neutralità della rete sono in gran parte guidate dai politici. Mettere le persone giuste in carica e condividere le tue preoccupazioni con gli attuali rappresentanti del parlamento è la chiave per mantenere la neutralità della rete al sicuro, ora ed in futuro. BattleForTheNet dispone di strumenti, informazioni di contatto e modelli precompilati per aiutarti a trovare membri locali del Congresso e rimanere informato sulle elezioni nella tua zona. Non esitare a chiamare o scrivere ai tuoi rappresentanti parlamentari, ecco a cosa servono!

Condividi le informazioni

La consapevolezza è un fatttore enormemente determinante del salvataggio della neutralità della rete. Più persone conoscono i pericoli relativi alla sua perdita, meglio è. Parlare dei problemi con amici e familiari e condividere contenuti sui social media è un ottimo punto di partenza. Se gestisci un sito Web, anche se è solo un piccolo blog, Break Internet dispone di copia / incolla di immagini e modelli che puoi utilizzare anche per spargere la voce ai visitatori della piattaforma.

Proteggi le tue libertà con una VPN

Ciò a cui si riduce la neutralità della rete è la libertà di navigare in Internet senza che terze parti si mettano in mezzo. Gli ISP vogliono far pagare di più per l’accesso ai siti e a velocità più elevate, e le grandi aziende vogliono che tu usi il loro prodotto rispetto ai loro concorrenti più piccoli. Vuoi solo essere lasciato in pace per goderti il ​​World Wide Web senza restrizioni, ed è per questo che usare una VPN è una buona idea.

Le reti private virtuali aiutano a mascherare la tua identità crittografando i dati prima che lascino il tuo dispositivo. Neanche gli ISP possono leggere i pacchetti, rendendo quasi impossibile determinare quali siti Web si stanno visitando. Questo è un ottimo modo per riguadagnare alcune libertà online, anche a seguito dell’abrogazione della neutralità della rete. Di seguito sono riportati alcuni provider VPN consigliati che ti consentiranno di re-iniziare una vita libera in rete.

1. ExpressVPN

ExpressVPN è un’ottima VPN che offre grandi velocità e software intelligente ad un’ampia varietà di dispositivi. Si inizia con una rete di 3.000 server in 94 paesi in tutto il mondo, ognuno ottimizzato per download veloci, indipendentemente dalla posizione. Potrai inoltre trarre vantaggio dalla crittografia AES a 256 bit, una grande politica di zero-logging e entrambe le funzioni di protezione dalle perdite, il kill switch e protezione DNS per una maggiore privacy. Se la sicurezza semplice e la connettività one-click su PC o dispositivi mobili sono in cima alla tua lista di priorità, ExpressVPN fa sicuramente al caso tuo!

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Pro

Contro

  •  Piano mensile costoso.
MIGLIOR VPN PER LA LIBERTÀ DI INTERNET:  ExpressVPN offre la crittografia più potente attraverso la sua rete robusta e veloce, ripristinando l’accesso ad un Internet libero e aperto in pochi clic. Ricevi 3 mesi gratis e risparmia il 49% sul piano annuale. Garanzia di rimborso di 30 giorni inclusa.

2. NordVPN

NordVPN fa cose meravigliose per la comunità VPN, tutto grazie alla sua enorme rete di 5.100 server in circa 60 paesi diversi. Hai bisogno di funzionalità extra come la doppia crittografia o la protezione DDoS? Nessun problema, c’è un server anche per quello! Che ne dite di Onion su VPN o di un indirizzo IP dedicato? NordVPN ti copre. Insieme a queste incredibili funzionalità, sarai sempre al sicuro con la crittografia AES standard a 256 bit, il kill switch e la protezione dalle perdite DNS e una delle politiche di registrazione zero più complete del settore.

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Pro

  •  OFFERTA SPECIALE: piano triennale (sconto del 70% – link sotto)
  •  Diversi server e tantissimi indirizzi IP
  •  Tor over VPN, doppia VPN
  •  Doppia VPN per una crittografia dei dati extra-sicura
  •  Garanzia di rimborso (30 giorni).

Contro

  •  Le app a volte possono essere lente per connettersi.
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3. IPVanish

L’equilibrio tra velocità e sicurezza è difficile da stabilire, specialmente se sei un grande provider VPN. Come regola generale, più forte è la crittografia, più lente sono le connessioni. IPVanish inverte questa tendenza con velocità impressionanti e funzionalità di privacy che ti mantengono al sicuro e soprattutto anonimo ogni volta che vai online. IPVanish gestisce una rete di oltre 1.300 server, tutti protetti con crittografia AES a 256 bit, protezione dalle perdite DNS, un kill switch automatico e una politica di zero-logging sul traffico. Basta registrarsi e rimanere nascosto online, è davvero facile!

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4. VyprVPN

VyprVPN protegge la privacy come nessun’altra VPN fa, tutto grazie a una piccola funzione chiamata Chameleon. Questo protocollo esclusivo avvolge i metadati di ciascun pacchetto di dati in un ulteriore livello di crittografia, aggirando l’ispezione approfondita dei pacchetti per aiutarti a bypassare anche i blocchi di censura più tenaci. Ciò si affianca alla crittografia AES standard a 256 bit dell’azienda, alla protezione da perdite DNS, alla funzione kill switch e a una politica di zero-logging che copre il traffico e le richieste DNS. Inoltre, VyprVPN gestisce una rete modesta ma interamente di sua proprietà che copre oltre 700 nodi-server in 70 paesi in tutto il mondo. Non importa quanto male vadano le cose, VyprVPN può proteggerti.

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Conclusione

Un Web decentralizzato può aiutare a ripristinare l’apertura e la libertà di Internet per gli utenti di tutto il mondo. Se combinato con misure come il piano meshnet, può anche servire come alternativa alle connessioni web tramite ISP. Anche se viene preservata la neutralità della rete, entrambi offrono vantaggi rispetto alla natura sempre più centralizzata della moderna rete Internet. Se conosci altri progetti di servizi o piattaforme decentralizzati che dovremmo conoscere anche noi, menzionali nei commenti qui sotto condividendoli con tutti gli altri lettori!

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